Freccia Vallone 2026, Mattias Skjelmose: “È una corsa speciale, ho buone sensazioni dopo l’Amstel”

Mattias Skjelmose fiducioso al via della Freccia Vallone 2026. Il capitano della Lidl-Trek, reduce dal secondo posto alla Amstel Gold Race, ha dimostrato di avere un buon colpo di pedale e spera di replicare sulle rampe del Muro di Huy. “Sto bene, ho buone sensazioni – racconta al ritrovo di partenza – Ho avuto una giornata di recupero lunedì, dopo la Amstel. Ieri ho fatto la ricognizione. Ci sono stati dei cambi in squadra ma stiamo bene”.

Il danese ha ricordi dolci della Freccia. Nel 2023, in cima al Muro di Huy, chiuse secondo alle spalle di Pogačar. “Qui ho raccolto il mio primo grande risultato. È una corsa speciale, significa molto per me – spiega – L’anno scorso ho sofferto, è stata difficile. Domenica però mi sono sentito bene, quindi ci proveremo”.

Ogni anno si immaginano scenari tattici alternativi alla Freccia Vallone, ma Skjelmose è convinto che ancora una volta si deciderà tutto sulla rampa finale del Muro di Huy: “Vogliamo concentrarci per avere la miglior posizione all’ultimo passaggio“, conclude.

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